Boulevard Olímpico
Il Boulevard Olímpico è uno spazio pubblico rivitalizzato nella Zona Portuária di Rio de Janeiro, creato per i Giochi Olimpici del 2016. Si estende per 3,5 km, dalla Praça Mauá fino alla Praça dos Estivadores, passando per il famoso Muro delle Etnie, uno dei più grandi graffiti del mondo, realizzato dall’artista Eduardo Kobra. Il Boulevard è un luogo di incontro che offre diverse attrazioni, tra cui spettacoli, fiere ed eventi culturali. Inoltre, ci sono aree di svago e riposo, food truck e una splendida vista sulla Baia de Guanabara.
Museo del Domani
Inaugurato nel dicembre del 2015, il Museo do Amanhã (Museo del Domani) è un capolavoro di architettura e sostenibilità progettato dall’architetto spagnolo Santiago Calatrava. Situato a Praça Mauá e vicino al Boulevard Olimpico, il museo è dedicato alla scienza e al futuro dell’umanità, affrontando temi come cambiamenti climatici, biodiversità, progresso tecnologico e sostenibilità. Le sue mostre interattive utilizzano tecnologie avanzate per coinvolgere i visitatori a riflettere sul futuro del pianeta. Il museo, uno dei più visitati del Brasile, è anche noto per la sua struttura futuristica e sostenibile, che utilizza risorse come l’energia solare e il riutilizzo dell’acqua piovana.
Museo de Arte do Rio (MAR)
Il Museo de Arte do Rio (MAR) è stato inaugurato nel 2013 ed è uno dei principali musei della città. Situato a Praça Mauá, il MAR occupa due edifici interconnessi: il Palacete Dom João VI e un edificio moderno che ospita l’Escola do Olhar. Il museo si impegna a promuovere l’arte e la cultura di Rio de Janeiro, con mostre temporanee e permanenti che spaziano dall’arte coloniale a quella contemporanea. Il MAR è anche dedicato a progetti educativi e programmi sociali, offrendo laboratori, corsi e visite guidate. Il tetto dell’edificio aperto al pubblico offre una spettacolare vista panoramica sulla Baia de Guanabara e sul Boulevard Olímpico.
Questi tre luoghi fanno parte del progetto di riqualificazione dell’area portuale di Rio de Janeiro, noto come Porto Maravilha, che ha trasformato la regione in un vibrante centro culturale e turistico.